Art. 3. “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.”
Ogni volta che si legge questo articolo della nostra Costituzione Italiana sorgono inevitabilmente molteplici punti interrogativi.
Se una legge, facente parte dei principi fondamentali del nostro essere italiani, ha esplicitamente asserito di NON compiere alcuna discriminazione, perché la figura della donna è da sempre stata messa in discussione?
Perché la donna ha dovuto lottare per essere riconosciuta come tale, come PERSONA?
Perché, per lei, costantemente è stato difficile e per decenni pressoché impossibile attingere ad una certa istruzione o raggiungere determinati ruoli professionali?
Perché si è trovata e si trova tutt’ora nella condizione di doversi difendere da chi crede di poter gestire, soffocare la sua libertà?
Perché tutto questo, se una legge enuncia con chiarezza che tutte queste domande, nella realtà non dovrebbero minimamente attraversare la nostra mente?
Da qui si muove il nostro progetto, con l’intento, attraverso la forza verace della rappresentazione scenica, di fare luce alle domande.

Il Teatro è cultura, libertà della cultura e cultura della libertà.
Per questo si sposa perfettamente con l’intento di questo progetto sull’empowerment femminile.
Perché l’empowerment è il processo con cui le donne riescono ad acquisire autorità, libertà decisionale e controllo sulla propria esistenza, realizzando il proprio potenziale e contribuendo pienamente alla vita della società.
Il progetto che proponiamo è una Rassegna Teatrale dedicata alla figura femminile che ha l’obiettivo di mettere in scena donne che hanno combattuto gli stereotipi e hanno preso in mano il proprio destino.
In questo modo desideriamo edūcĕre in tutte le donne che è possibile essere libere, indipendenti e artefici della propria vita.
La rassegna si svilupperà in cinque spettacoli che tratteranno tematiche e figure diverse del mondo femminile.
Alla fine di ogni pièce teatrale si prevede un momento di dibattito dove poter scambiare informazioni utili attinenti il focus della performance. Per ogni evento verrà consegnato un volantino educativo su vari temi quali: le donne in studi e professioni di area STEM; imprenditoria femminile; cosa fare per non divenire vittima di violenza di genere; essere sé stessa; uscire dagli stereotipi della bellezza femminile.
Una donna dovrebbe essere due cose: chi è ciò che vuole
(Coco Chanel)
