Combattere la violenza sulle donne
L’amore è cieco. Perché non si può decidere per chi provare, o no, un sentimento.
Quando ci si innamora lo si fa senza badare a nulla. Ci si trova in un vortice in cui i sentimenti alterano il modo in cui viene percepito il partner. L’amore diviene legame, attaccamento, nella falsa persuasione che l’altro sia indispensabile per la nostra felicità. Ed è proprio da questa necessità dell’altro che tutto ha inizio.
Un amore troppo bello per essere vero, quello che vive la protagonista di questa storia dando tutta sé stessa, finalmente, per la prima volta.
Così Darlene racconta la sua storia in un groviglio di flashback e realtà presente esortando sé stessa ad aprire gli occhi.

Uno spettacolo in cui teatro, danza e musica si intrecciano per condurre lo spettatore nell’anima dei personaggi.
Al termine dello spettacolo, per la fase di dibattito, verrà utilizzata la tecnica del Teatro Forum, massima espressione del Teatro dell’Oppresso. Qui verranno ripresi e congelati alcuni momenti significativi della performance relazionale, in modo da sottolineare le fasi dell’escalation della violenza e cosa poter fare per bloccarla sul nascere. Si prevede un forte coinvolgimento del pubblico che potrebbe diventare esso stesso attore.
